A seguito del convegno organizzato presso l’Università degli Studi di Salerno da Althea Agency e Co.Ne.Pro. pubblichiamo l’interessante articolo di apprezzamento scritto dalla testa PiùEconomia. Buona lettura!

Start up motore del territorio: Università di Salerno e Commercialisti ci credono

E’ partito, presso l’Università degli Studi di Salerno, il progetto “Start-up” di Althea Agency Salerno (Società di promozione territoriale) e Co.Ne.Pro Roma (Commercialisti Network Professionale).

L’iniziativa è stata patrocinata dall’Ateneo salernitano grazie al beneplacito del professore Luca Sensini, docente di Economia Aziendale della Facoltà di Economia e Commercio, che ha aperto le porte dell’Aula 1.

Al seminario, moderato da Ida Buongiorno (Dottore Commercialista di Salerno e amministratore Althea Agency), hanno partecipato relatori di elevato spessore umano, professionale e culturale: Renato Burigana (Dottore Commercialista Roma, Presidente Co.Ne.Pro., Consigliere dell’ ODCEC di Roma nonché docente presso l’Università degli Sudi Internazionali UNINT di Roma), Adolfo Torre (Dottore in Economia e formatore in discipline aziendali), Alessia Galati (Dottore Commercialista esperta di Start Up in Roma e componente Co.Ne.Pro.) e Ciro Bello (Dottore Commercialista e imprenditore di Salerno).

Ai giovani studenti sono state illustrate le opportunità dell’auto-imprenditorialità attraverso le testimonianze dirette di imprenditori e professionisti che sono riusciti a sviluppare, con determinazione ed impegno, la loro idea progettuale, per alcuni nata tra i banchi proprio dell’Ateneo campano. In particolare sono stati molto utili a motivare la platea di studenti esempi come quello del medico Rosario Valles, che ha brevettato con la sua azienda sistemi di sanificazione attraverso la luce e quello del giovanissimo Giuseppe Agovino con la sua app dedicata al social “di vicinato”. Due progetti che hanno ricevuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Interessante ed utile anche il contributo di Giuseppe De Nicola mente della Fondazione Ampio Raggio. La Fondazione nasce con l’obiettivo di mettere in relazione innovatori, acceleratori di innovazione e mercato, domestico e internazionale.

Durante il dibattito, che ha visto molto attivi nelle domande gli studenti della facoltà di Economia, è emerso come il ruolo del commercialista, se interpretato in maniera coerente alle competenze proprie della professione, sia fondamentale nel processo di sviluppo del territorio. Tema altrettanto forte ed attuale posto all’attenzione di tutti è stato quello del superamento degli “egoismi” tipici delle nostre realtà a vantaggio del “fare rete”, unica via per competere a livello internazionale. Fare rete aiuta a dare un valore aggiunto all’idea imprenditoriale, consente di fare economia di scala ma soprattutto consente di valorizzare al massimo le intelligenze meridionali troppo spesso costrette ad emigrare. Fare rete, quindi, non è un sistema di lavoro, fare rete è anzitutto un processo culturale.

Eventi come questi sono fondamentali per la crescita culturale della nuova generazione imprenditoriale e professionale, l’evoluzione di una azienda, di una società, passa dall’evoluzione delle persone che la compongono. In tal senso, la facoltà di Economia e tutto il polo universitario di Fisciano, sta sempre più assumendo un ruolo guida nel mondo accademico nazionale proprio per gli spazi di approfondimento libero che concede a docenti, alunni e società civile.

Testimonianza di ciò è stata, come detto, la massiccia presenza degli studenti frequentanti il corso di Economia Aziendale e di altri soggetti provenienti dal mondo professionale e imprenditoriale. Oltre alla presenza, infatti, di tutti i membri del Consiglio direttivo della Società Althea (i dottori commercialisti Maria Consiglia Viglione, Maria Antonella Pera, Daniele Orilia, Ida Buongiorno) e dell’Associazione Co.Ne.Pro di Roma (dottori commercialisti Renato Burigana, Claudia d’Apruzzo,  Monica Ottone, Marco Bassi, Salvatore Quartarone, Gerardo Solazzo), numerose sono state le presenze di professionisti locali e imprenditori e di esponenti di Reti di Imprese, una realtà crescente anche al Sud; tra questa fa piacere citare la presenza dell’architetto Paris Ferrara,ideatore della Rete di Imprese Omotenashi, una rete campana tra le più innovative del Meridione. Ben vengano, quindi, queste occasioni di confronto.

Maurizio Sarno